• Roberto Salterio

La Match Analysis

Aggiornamento: 4 mar




Da qualche anno si è cominciato a sentire parlare di match analysis anche Italia.

Ma esattamente di cosa si tratta?


Come dice il termine, la match analysis si pone l’obiettivo di analizzare ciò che accade durante una gara sportiva. Questo processo può essere fatto sia in forma quantitativa che qualitativa.


Dal punto di vista quantitativo si osservano e si registrano nel modo più oggettivo possibile gli eventi che accadono durante una gara.


Possiamo utilizzare un’analisi notazionale che si limita a rilevare eventi tramite dati di posizione statici, cioè che accadono in una zona di campo ed in un determinato momento come, ad esempio, un passaggio, un tiro, un calcio di punizione. Per altre tipologie di dati è necessario utilizzare la motion analysis che osserva e registra il movimento degli atleti in campo (e del pallone) ed i loro parametri prestazionali.


Dal punto di vista qualitativo, invece, è necessario osservare e rilevare i comportamenti tattici e strategici di una squadra o di un singolo giocatore. Tramite l’ausilio di un supporto video, il match analyst evidenzierà tutta una serie di comportamenti, per certi versi ripetitivi, che descrivono le modalità con cui una squadra si comporta durante un incontro.


Gli obiettivi di una match analysis sono molteplici. Si potrebbe analizzare la propria squadra per evidenziare come in partita si riesca o si abbia difficoltà ad esprimere quanto si è appreso in allenamento, alternativamente si potrebbe voler studiare una squadra avversaria che si dovrà affrontare prossimamente per conoscere quali sono i punti di forza e di debolezza e, conseguentemente, preparare le contromosse adeguate, o, ancora, potremmo essere interessati allo studio di un singolo giocatore. Anche in questo caso si può trattare di un proprio giocatore per il quale si registrano i comportamenti in campo ma, anche, i parametri fisici tramite cardio, gps ed altre attrezzature, oppure si può analizzare un giocatore di un’altra squadra perché lo si dovrà affrontare o, più frequentemente, per questioni legate allo scouting.